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Progetto di comunicazione di CASABELLA per il Distretto di Civita Castellana
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   Mercoledì 14 Dicembre 2011, presso la sede del Centro Ceramica Civita Castellana in collaborazione con la Direzione Regionale Inail, si è tenuto un seminario per approfondire i temi relativi agli...


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Presso gli uffici del Centro Ceramica Civita Castellana nel mese di Novembre si svolgeranno i corsi di formazione per RLS aziendali. Sono previsti due corsi di formazione: uno rivolto agli...


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Cersaie 2011 ha confermato nei numeri la sua leadership nel panorama mondiale delle fiere dedicate alla ceramica ed all’arredobagno. Le presenze effettive sono state 113.165 ed hanno evidenziato una crescita dello...


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Nasce il nuovo marchio settoriale “Ceramics of Italy” (applicabile a piastrelle, sanitari e stoviglieria in ceramica) mantenendo il segno grafico del precedente “Ceramics Tiles of Italy” come elemento forte di...


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In considerazione della legge n. 14 del 24 febbraio 2012, che ha ulteriormente spostato l’inizio dell’operatività del nuovo Sistema di Tracciabilità dei Rifiuti al 30 giugno 2012, per tutte le...


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Il Consorzio Tuscia Energia

Il Consorzio Tuscia Energia nasce nel 2000 per volontà dell'Associazione Industriali della Provincia di Viterbo a seguito della liberalizzazione del mercato dell'energia.
Operativo già dal 2001 il Consorzio rappresenta una grande novità per la provincia essendo il primo ed unico del genere sorto a seguito dell'entrata in vigore del decreto Bersani.
Aderiscono più di 30 aziende, gran parte operanti nei settori della ceramica, estrattiva, meccanica, editoria, servizi, alimentari, sanità, chimica e materie plastiche.

Il Consorzio acquista energia sul mercato libero in nome e per conto dei consorziati e presta servizi di assistenza e consulenza tecnica alle imprese che ne fanno parte. 

Le aziende che aderiscono al Consorzio godono di numerosi vantaggi:

  • accesso al mercato libero usufruendo di accordi di fornitura riservati alle aziende aderenti;
  • assistenza nella valutazione delle offerte che la singola azienda sottopone all'ufficio tecnico del Consorzio e nella successiva gestione del contratto di fornitura;
  • risparmio;
  • un consulente sempre disponibile;

Le aziende che intendono aderire ai sensi dell'art. 9 dello Statuto, devono presentare domanda al Consorzio. Il Consiglio Direttivo delibera quindi sull'adesione.

All'azienda che entra nel Consorzio è richiesto il versamento della quota di partecipazione al fondo Consortile (una tantum ed uguale per tutti) fissata in € 1032,91.